Presentazione

 
Il coro FaccinRaccontare in una pagina la storia del Coro “G.D. Faccin” di Trevignano significa ripercorrere in pochi attimi quasi 30 anni di vita; tanti ne conta ormai, essendosi formato nel 1976. Impossibile quindi condensare in poche righe un’esperienza vissuta giorno dopo giorno in un susseguirsi ininterrotto d’avvenimenti, date, fatti accaduti, iniziative e soprattutto, persone.
Vorrei sottolineare proprio la continuità di queste esperienze, perché non ci sono mai stati periodi di crisi o interruzioni. C’è stato un avvicendamento di coristi, soprattutto nel settore femminile, ma nel segno della continuità. Il settore maschile invece è tuttora formato in gran parte dagli stessi coristi che lo hanno fondato quasi 30 anni fa.

Proviamo dunque a ripercorrere idealmente – come in una rapida sequenza di immagini questa straordinaria ed irripetibile avventura. Innanzi tutto volti di persone:

  • che hanno cantato nel nostro coro e poi ne sono uscite;
  • di altri cori (tanti) con cui abbiamo stretto amicizia;
  • di familiari, di simpatizzanti, di sostenitori;
  • di gente incontrata anche una sola volta, che ci ha ascoltato e a cui abbiamo trasmesso qualcosa.

E poi luoghi, dove abbiamo cantato: chiese, teatri, piazze, palcoscenici a volte ampi ed accoglienti, altre volte più angusti che ci hanno procurato qualche disagio. Infine emozioni: un fiume di emozioni. Se – come si sente spesso dire – la qualità della vita si misura dalla qualità ed intensità di emozioni positive che si vivono quotidianamente, allora possiamo ben dire che il coro ne ha regalate davvero moltissime: ai suoi componenti innanzi tutto e a tutti coloro che ci hanno ascoltato.

Ci chiediamo spesso che cosa spinga 75 persone ad incontrarsi due sere alla settimana per dar vita a questo affascinante fenomeno di aggregazione umana ed artistica che si chiama “coro”. La risposta è quasi ovvia:
la comune passione per il canto.

Ma c’è di più. Il coro “G.D. Faccin” ha sempre cercato di essere un punto di riferimento stabile per tutti coloro che, ad un certo punto della loro vita, hanno avvertito l’esigenza di esprimere nel canto il proprio mondo interiore. Il canto infatti – e in particolare il canto corale – può liberare un mondo di emozioni, che difficilmente troverebbero spazio in altri ambiti. Le relazioni sociali infatti raramente aprono all’individuo spazi in cui la sua soggettività più intima e riposta può estrinsecarsi senza remore.
Nel coro invece il mondo emotivo del singolo si pone in sintonia con quello degli altri, risultandone alla fine ingigantito.
Vorrei aggiungere un’ultima considerazione: Nel coro G.D. Faccin "per precisa scelta" non sono mai state fatte selezioni, nessuno è mai stato mandato via, chiunque ha potuto entrare liberamente, anche solo per conoscere l’ambiente. Questo perché si è sempre voluto mettere in primo piano la persona e privilegiare la sua esigenza di realizzare le proprie aspirazioni.

 

Lino Pizzolato

Coro Gian Domenico Faccin

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